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Descrizione sintetica della GTS

Ecco una sintetica descrizione delle quattro tappe in cui si suddivide la GTS:

Prima Tappa

da Arcu Correboi (1246 m slm) si parte verso nord-est su strada sterrata; questa segue la riva sinistra dei corsi d'acqua che presto costituiranno il corso del Rio Flumineddu. Superate le creste arrotondate del Cuccuros Ruvios si giunge fino all'Arcu de Pedrucontu dove si sfiorano le pendici del Monte Macheddu e si raggiunge la sella formata con il Monte Fumai. Questo primo grande tacco calcareo si supera sul suo versante orientale per traversare verso Janna 'e Sorroali e quindi fino ai piedi di Monte Novo San Giovanni. Si sale quindi fin sulla vetta (1316 m slm) per terminare la prima tappa.

Seconda Tappa

ridiscesi dalla vetta di Monte Novo San Giovanni si costeggiano le sue alte pareti sul versante occidentale per scendere fino al Cuile Sos Pisanos e Gutturu Sa Terra Arva. Eccoci quindi ai piedi del Monte Nieddu per traversare fino alla base delle imponenti falesie del Monte Su Biu. Superatele sul loro versante occidentale attraverso un fitto e difficile bosco si scende fino a Badde Tureddu e si riprende a salire per superare Sos Campidanesos e Punta Arzane. Si raggiunge così in breve Campu Su Mudercu oltre il quale si entrerà nel Supramonte più selvaggio. Si traversa infatti lungamente verso Sa Roda Camposa e Janna de Gori per entrare nel suggestivo Campu Donianicoro, dove alla sua estremità nord-est si trova il fantastico Cuile Ziu Raffaele, termine di questa lunga tappa.

Terza Tappa

da Cuile Ziu Raffaele si riattraversa Campu Donianicoro per prendere l'imbocco del sentiero che ci condurrà fin sull'orlo di Su Suercone e ancora, ora in direzione sud-ovest, ad attraversare i fitti boschi dove si trovano il Cuile Pistoccu ed i resti del Cuile Taletto. Rincontrata una strada sterrata si raggiunge quindi Scala S'Arena (in vista del lontano abitato di Orgosolo) per intraprendere la lunga salita verso Punta Cateddu, Scala 'e Marras e quindi Punta Corrasi, la vetta più alta del Supramonte (1463 m slm). La lunga discesa ci porta al termine della terza tappa fino al Cuile di Pradu.

Quarta Tappa

dal Cuile Pradu si risale lievemente per prendere il sentiero che, sulle rocce, passa nei pressi di Nurra Sas Palumbas e quindi ridiscende verso il Cuile Vilitzi Vilitzi. Ancora una lunga discesa su terreno difficile e si raggiunge la dolomitica sella di Orgoi, proprio ai piedi dell'omonima grotta e della imponente mole del Monte Cusidore (1147 m slm). Ancora lungo le affilate creste si raggiungono le cime del Fruncu Nieddu e del Monte Uddé, dove ha inizio la interminabile discesa verso le sorgenti di Su Gologone, termine dell'indimenticabile esperienza sulla Grande Traversata del Supramonte.

 

Sono innumerevoli le possibili varianti di questo itinerario.